- LA
FINE DELLA NOSTRA TENDA
Come avete potuto vedere dalle
foto,al nostro Lorenzino manca la tenda.
Appena acquistato, la tenda
c’era e funzionava benissimo. Un giorno siamo andati
a passare una giornata all’Abbazia di Fiastra in
provincia di Macerata,un posto bello e tranquillo
immerso nel verde dove puoi fare lunghe passeggiate
sia a piedi che in bicicletta,prossimamente metteremo
le foto anche sul sito.
Ritorniamo alla storia della
tenda, era una bella giornata di sole, ho deciso di
aprire la tenda,premetto senza un filo di vento,e
mentre eravamo all’interno di Lorenzino,abbiamo
sentito una forte ventata, abbiamo visto la tenda
letteralmente decollare sul tetto.
Si era rotto tutto il telaio e
non ho potuto fare altro che smontarla pezzo per
pezzo.La nostra giornata comunque non è stata
assolutamente rovinata anzi ce la siamo presa pure a
ridere,e dopo pochi giorni abbiamo comprato un bel
gazebo che si apre a mò di ombrello,e così è stato
risolto il problema.Alla prossima avventura sperando
di non smontare qualche altro pezzo del povero
Lorenzino.
Ciao!!!
by
Guido
IL
CORVO
E LE
PATATINE
Eccoci
ancora qui a raccontarvi un'altra delle nostre
avventure.Siamo usciti come al solito con il nostro
Lorenzino,avevamo solo un paio di giorni liberi e
abbiamo deciso di ritornare al nostro posto
preferito,all’Abbazia di Fiastra.Era una bellissima
giornata di sole,e faceva molto caldo,allora ho
montato il tavolino e il gazebo e ci siamo fatti un
bel pranzetto all’aria aperta.Nel primo pomeriggio
si era alzato un po’ di vento e abbiamo deciso di
ritornare in camper e di riposarci un poco,avevamo
dimenticato sul tavolino un sacchetto di patatine e
mentre riposavamo all’improvviso sentiamo che
qualcuno cerca di aprire il sacchetto.”E adesso chi
cavolo è che prova a mangiarsi il nostro cibo?” ci
siamo detti,io pian piano mi alzo lentamente,chiamo
subito reny e con grande stupore vediamo un grande
corvo sopra il tavolino a beccare il sacchetto per
cercare di riuscire a prendere qualche patata. Reny si
alza di scatto e urla”VIA!!!!” vicino alle mie
povere orecchie.Immagino che il corvo ogni volta che
vedrà noi e il nostro Lorenzino,si ricorderà di
quell’urlo e non ci proverà neanche a disturbarci.
CIAO
E ALLA PROSSIMA!!!!
Eccoci di nuovo qui amici!!
Partiamo con un altra delle nostre avventure.
Questa volta eravamo diretti a Madonna Dell'Ambro,
anche questo un bel posto.
Siamo partiti da Civitanova Marche,fino a metà strada tutto
bene,peccato che dopo qualche chilometro dovevo girare a destra,invece ho continuato diritto.
Andavamo tranquilli senza minimamente immaginare cosa ci sarebbe successo
da li a poco.
Mi trovavo davanti a me una strada bella larga ma ad un tratto si cominciava a stringere ed in più era in
salita,
praticamente mi sono trovato al centro di Amandola,
un paesino con delle vie strette come tanti altri paesini.
Ormai non potevo fare retromarcia ne un inversione ad U,
avevo le auto dietro di me, a quel punto ho continuato e
sono riuscito a trovare una strada che ci portava fuori dal
paese, peccato che ad un tratto ho trovato dei lavori in
corso,
sulla nostra destra si trovavano delle transenne e a sinistra uno spigolo di una
casa, ho provato a passare molto lentamente, ci siamo accorti troppo tardi che il camper non ci
passava, allora sono sceso ho cercato di spostare le transenne e di metterle verso l'interno,ma avevano dei blocchi di cemento alle basi ed era impossibile anche
trascinarle, Reny era dentro il camper e osservava in silenzio quello che
facevo.
Ad un certo punto ci siamo guardati e lei mi a detto:”adesso che facciamo?”.
Dormire li non si poteva, stavo pensando a come spostare quelle
transenne, che erano la nostra unica salvezza, in giro non c'era anima viva,
come succede sempre in questi casi. All'improvviso un
idea, sono salito sul camper ho girato le ruote a destra ed
con il muso ho spinto le transenne verso l'interno, ho fatto un pò di manovre per allontanarmi dallo spigolo della casa e finalmente siamo passati giocandomi “solo” due luci di
ingombro, ma non è finita qui. Poco più avanti c'era una macchina
parcheggiata e questa volta non potevo spingerla con il muso del
camper, ma per fortuna in quel
momento c'era il nostro angelo custode, abbiamo visto arrivare il proprietario della macchina che gentilmente ce la
spostata e così siamo passati. il gentile signore ci aveva detto che la via era chiusa dai
lavori, ma all'inizio della via non c'era nessun cartello che avvertiva di questi
lavori.
Comunque ne siamo usciti bene, abbiamo rischiato grosso questa
volta.
Alla prossima avventura,sperando meno rischiosa di questa!!!!
By
Guido
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